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April 28 è per teè per te che brucia ogni notte quella fiamma
è il tuo nome che brilla la mia stella
fredda luce che ristora la mente
calda bussola che guida le memorie
mentre stupido un sorriso mi riscalda
vedo un bacio impresso in una stella
è il tuo nome che brilla questa notte
alzo gli occhi e tra tante ti scorgo
e malinconico mi assale il tuo ricordo
silenziosa tempesta che disarma
un tuo caldo sorriso impresso nella mente
mi rapisce e svanisce in turbine di venti
repentino il mio battito riprende
ma brilla ancor del tuo nome la mia stella
e quando il cuor mio si ferma a ricordar
non più sangue il mio corpo ode pulsar
nelle vene embolo di pace
ferma il cuor
si fa male
ma mi piace
Goffredo Ventre
April 24 I° maggio al lago laceno
Citazione I° maggio al lago laceno April 21 aneddotoIo ero molto felice.La mia fidanzata ed io eravamo insieme da più di un anno per ciò decidiamo di sposarci.I Miei genitori ci aiutarono in tutti i modi possibili, i miei amici mi assecondavano,la mia fidanzata era un incanto.Solo c'era una cosa che mi dava molto fastidio ed era la migliore amica di lei.Era intelligente e sexy, delle volte mi faceva il filo, turbandomi. Un giorno, l' amica della mia fidanzata mi telefona e mi chiede di andare a casa sua per aiutarla con la lista degli invitati al matrimonio.Quindi io andai.Era da sola e quando arrivai, mi sussurro che, siccome dovevo sposare la sua migliore amica, e confessandomi che aveva certi sentimenti e desideri verso di me , e che non poteva più nasconderli, e che prima di sposarmi e compromettere la mia vita e quella della sua migliore amica, voleva fare l'amore con me per una volta sola. Cosa potevo dire?Ero talmente sorpreso, che non dissi una parola. lei disse:, 'Andrò in camera, e se lo desideri, entra e sarò tua.'Ammirai il suo meraviglioso fondo schiena come si muoveva al salire le scale. Mi alzai dalla poltrona e rimassi lì in piedi per un po...allora mi girai e andai alla porta d'ingresso aprii e lasciai la casa.. andai verso la mia macchina...la mia fidanzata era fuori con lacrime agli occhi, e mi disse: 'sono felice e orgogliosa di te, hai passato la mia piccola prova, non potevo scegliere un miglior uomo come sposo' MORALE:....................................................................................................................................................................Lascia sempre i preservativi in macchina April 20 il fuoco amicoquando sei in guerra e vieni ferito da quello ke si kiama fuoco amico
senti dolore, un dolore + forte di quello ke proveresti se ti ferisse un nemico
ma dentro di te, sopporti quel dolore e trovi la forza per perdonare uno sbaglio
perkè dentro di te sai, ke se quell'amico avesse voluto tradirti non saresti li a piangere..
Goffredo Ventre April 19 mio carissimo amico...mio carissimo amico,
probabilemente a quest'ora starai dormendo, non è la prima volta che ti scrivo da quando sei andato via
sai, sono felice di averti sentito, spesso leggo di te ma per qualche motivo non sempre ci sentiamo, tuttavia come spero saprai, come ti ho detto tante volte, ovunque tu sia, ovunque tu vada sei e rimarrai sempre un buon amico; è strano a dirsi, sono sempre stato un tipo abbastanza riflessivo, e tante volte abbiamo parlato io e te, di cose serie, di cose più o meno importanti, ma ora che sei lontano non mi sembra abbastanza, un tempo potevamo farlo, forse con maggiore frequenza, un tempo eri qui, entrambi eravamo qui, e avremmo potuto farlo tutte le volte che volevamo, eppure tante volte ci siamo lasciati distrarre da qualcosa, oggi che sei lontano, oggi vorrei farlo + spesso, e non posso.
sai, a volte capita di avere una persona di fornte e di sapere in fondo al proprio cuore che persona sia, ma di comportarsi in maniera strana, tante volte abbiamo cercato la scuperficialità di una sera di fronte ad una birra a ridere e scherzare, ma io l'ho sempre saputo ke sei una persona migliore, uno che nella vita soffre e soffrirà, certo, perchè non sei mai stato uno che le cose se le lascia scivolare addosso, perchè si vede e si sente che sei una persona sensibile e buona, e quando qualcuno mi dice che hai potuto ferirlo in qualche modo io ci credo, ma credo anche che era un momento in cui stavi assaporando quacuna delle delusioni che la vita non dovrebbe mai darti, perchè se un po sei come me, e credo tu lo sia, se mai hai fatto del male a qualcuno è stato in un momento in cui non capivi cosa accadesse intorno a te, ed ora che sei nel regno della superficialità, vorrei esser li con te, o vorrei che fossi qui per parlare come facevamo un tempo, sei una persona migliore di me, come ti dicevo, sei una persona migliore di tanti, hai sofferto, soffri e non fai soffrire, tanta gente non riesce a dare un peso alle cose, un significato alla propria esistenza, tante persone dicono di voler vivere alla giornata, senza dare un peso alle proprie azioni, senza pensare a quello che sarà, certo come dice il buon vasco "vivere ogni momento con ogni suo turbamento, come se fosse l'ultimo" ,condivido a pieno, io interpreto questa frase così, come uno che da un significato ad ogni cosa, cercando di non ferire nessuno, cercando di lasciare qualcosa di se, qualcosa di buono, come questa lettera, ho la schermata del blog di fronte a me. c'è il tasto "pubblica intervento" e nel momento in cui ci passerò sopra il puntatore del mouse per cliccare, avrò vissuto il mio momento come se fosse l'ultimo perchè so che ti avrei lasciato qualcosa, ma per molti non è così, per molti vuol dire essere egoisti e cinici, crudeli e sconsiderati, senza rispetto e senza pietà, e tu invece?
tu invece sei al di sopra di tutti, non puoi fare altro che guardarci dall'alto, dall'alto di chi sei, dall'alto di chi sei stato e di chi sarai, construisci con cura il tuo futuro vivendo alla giornata nel massimo rispetto delle persone e delle cose che ti stanno intorno, delle regole e delle trasgressioni, sai capire cosa sia davvero importante e conosci il perdono, sai chieder scusa quando necessario, e sai dare un significato ed un valore alla vita di ciascuno di noi, tu entri dentro le persone, e ci resti,
è proprio come dice lui...
è proprio così, ora ci credo, e anche se noi ancora non riusciamo a capire ancora come accada
le anime gemelle non muoiono mai
e non si lasciano mai!!!!
un giorno non molto lontano ci ritroveremo, ritroveremo tutti e le nostre anime non gioiranno con noi, poichè esse nn si sono mai lasciate veramente, un giorno, non molto lontano potremo riabbracciarci amico mio, e potrai leggere la stima immutata nei miei occhi, potrai leggere la mia gioia nel dolore di un abbraccio troppo forte e di una delle nostre mazzate sulla spalla, potrai ritrovare la nostra allegria nel saluto che avevamo inventato.
oggi tendo a pensare che il mio giorno e la mia notte siano un punto nel mezzo, tra l'inizio e la fine, per sapere chi sono non vado molto lontano nel tempo, so quello che ho, ma per dare un peso alla vita e ad ogni mio passo parto dalla fine, so che un giorno sparirò e non so tra quento, so che le persone che mi sono vicine un giorno spariranno, come tante hanno già fatto, ed è questo il peso che riesco a dare alla mia vita, in pace con tutti, all'insegna dell'amore senza astio, senza pretese, senza ricompense, ma non sempre è facile, a volte ti scontri con dei pregiudizi strani, con forme di egocentrismo che sfociano in aggressività e cattiveria, e questo fa molto male a chi dentro di se non riesca a provare odio o rancore per nessuno, a chi sia capace di perdonare ogni cosa, e si imponga di pensare sempre che quando qualcuno ti fa del male o vede del male in te ci sia alla base solo qualche incomprensione di troppo, e che una semplice chiacchierata possa chiarire ogni dubbio, tuttavia non siamo tutti uguali, e tante persone amano trovare un pretesto per non confrontarsi, amano costruirsi una ragione per odiare,e la cercano in te, certo, è come il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto, dipende da come lo vedi, e se vuoi trovare il male in una persona basta pensare male, se vuoi imparare devi leggere, se vuoi capire devi sforzarti, la vita non è mai semplice, ma se pensi che domani potremmo non avere possibilità di chiarire, se come me sai che perdere quello che credi un nemico è più difficile che perdere quello che sai essere un amico, allora non ami pensare male, ami solo cercare una giustificazione al male che ti fanno, e se proprio non ci riesci, pensi che ci sono cose che non sai, e chiedi spiegazioni, ma non tutti siamo uguali amico mio, per questo ti dico sii semrpe fiero, e quando un giorno buio dovesse arrivare, quando il silenzio di una notte di malinconia o di difficoltà ti dovesse assordare, alzati e cammina al buio verso lo specchio, vedrai che i tuoi piedi conoscono i passi alla perfezione, e la luce delle tante tue anime gemelle ti renderà chiara e limpida la bellissima immagine che avranno impresso sull'argento, affichè per sempre sia visibile a tutti, affichè tu riscopra ogni giorno quanto sei grande
tuo fratello, rollo
lande desolatecome un torrente
oggi in piena domani in secca
attraverso le parole come gocce di quell'acqua che travolge
attraverso quei silenzi come gocce d'acqua che non basta a dissetarmi
viaggio tra gli errori e le delusioni
mi farmo alla stazione delle mie vittorie e soddisfazioni
riposo qualche giorno
e tu mi tieni la mano solo per qualche minuto
e nel mezzo della mia vita
nel pieno di quelle pagine, vai e vieni
scrivi cancelli scarabocchi poi strappi tutto
ti muovi rumorosa dei tuoi lunghissimi silenzi
e silente mi doni tutta te stessa
un momento, un attimo, un fulmine
segue il boato e la conta dei danni che hai lasciato
attraverso quelle pagine bianche che non sappiamo scrivere
attraverso quei giorni di piena che seguiranno
io leggo nei tuoi sguardi
io leggo nei tuoi silenzi
ascolto la mia musica e vendo la mia anima a chiunque ne voglia un pezzo
tengo la parte migliore per te
sempre e comunque
anche se ogni volta l'assapori e la lasci lì
cazzo se è buona sembri pensare
certo che tornerò, ne voglio ancora
ma non adesso, domani chi lo sa
attraversi i miei spazi come un monsone
mi riempi un momento di pioggia torrenziale
ma le lande desolate del mio cuore
attraversate da canyon trentennali
non impiegano molto a drenare quelle gioie
torna spesso o pioggia
torna ad irrigare i miei campi deserti
terra di crotali e scorpioni
piante spinose e nubi rosse polverose
affinchè io possa rotolarmi in quei prati che una volta coltivavo
torna a donarmi quel fremito cha anche un solo sguardo mi donava
prendi queste pagine e smetti di giocare
scrivi la tua storia dentro me
ogni pagina è segnata
da due cuori ormai è marchiata
song to say goodbyeTu sei uno degli errori di Dio tu, piangente tragico spreco di pelle sono ben consapevole di quanto faccia male e tu continui comunque a non farmi entrare adesso sto buttando giù la tua porta per provare a salvare il tuo viso gonfio sebbene tu non mi piaccia più tu, bugiardo insopportabile spreco di spazio oh, Dio una canzone per dire Addio una canzone per dire Addio una canzone per dire... prima che la nostra innocenza si perdesse tu eri sempre uno di quelli benedetti con lucky sevens e la voce che mi faceva piangere oh, Dio tu eri il figlio di madre natura qualcuno con cui potevo avere un bel rapporto il tuo ago e i tuoi danni fatti rimangono una svolta sordida del destino adesso sto provando a svegliarti per tirarti via dal cielo liquido perchè se non lo faccio finiremo entrambi con solo la tua canzone per dire addio oh, Dio una canzone per dire Addio una canzone per dire Addio una canzone per dire... prima che la nostra innocenza si perdesse tu eri sempre uno di quelli benedetti con lucky sevens e la voce che mi faceva piangere E' una canzone per dire Addio la mia libertàla gente fugge per cose banalissime
per rifugiarsi dietro ad un cocktail
per rifugiarsi in una sera in disco
per sentirsi libera e non sostenere il peso delle responsabilità
ma la libertà è dove vola l'anima
dove solo lei può arrivare
quando la gioia di un sorriso ti accarezza e ti ammalia quando un niente diventa la tua vita i passi silenziosiricordo quei passi silenziosi nella notte
i piedi freddi e nudi assaporarono il tepore
quella distesa misteriosa che placida riposava
in un fruscìo che accarezzava le nostre menti
la vita ribolliva nelle vene
e l'alcol sembrava galleggiare nel tuo sguardo
c'è qualcuno che piange lì fuori?
c'è qualcuno che soffre lì fuori?
esiste qualcuno che urla stanotte,? pensai
d'improvviso quel fruscìo sembro svanire
assecondato dalla sua stessa insistenza
quella oscura distesa di mistero
arricchita di sfumature dorate che restituiva allo specchio sovrastante
scrigno di soffi e di fremiti di gioia
di luci e di ombre regno di angeli che tremano per noi
poi d'improvviso la mente fluisce ogni mio pensiero
ogni voce svanisce nella notte
come ipnotizzato dai riflessi che incantato non smettevo di fissare
aliti fluorescenti come fuochi fatui sembrano
aleggiare sulle acque che mi scaldano le caviglie
mentre volo verso luoghi che non puoi conoscere
viaggio dentro le mie vite a cavallo delle mie emozioni
vivo di esse e mi nutro del tuo riso caldo e penetrante
mentre muovo passi silenziosi in quella fredda notte
ti stringo la mano e sento che sei li
io ti guardo sicuro
e comincia il mio freddo
viaggio attraverso le mie vite a cavallo delle mie emozioni
verso luoghi in cui mi puoi raggiungere
mi rubi le mie ali e mi restituisci alle mie vite
una notte amai quel mare, quella luna,
quel cielo ventoso su di noi
una notte amai quello scrocio
quella notte amai il tuo sorriso
il tuo sguardo inebriato
quella notte io ti amai
quella notte io l'amo
e continuo ad amare d'una notte
amo la mia notte
Goffredo Ventre
April 18 I love the sound of you...I swapped my innocence for pride Crushed the end within my stride Said 'I'm strong now I know that I'm a leaver" I love the sound of you walking away Mascara bleeds a blackened tear And I am cold Yes I'm cold But not as cold as you are I love the sound of you walking away Why don't you walk away? No buildings will fall down Why don't you walk away? No quake will split the ground Why don't you walk away? The sun won't swallow the sky Why don't you walk away? Statues will not cry I cannot turn to see those eyes As apologies may rise I must be strong and stay an unbeliever And love the sound of you walking away Mascara bleeds into my eye I'm not cold I am old At least as old as you are As you walk away And as you walk away My headstone crumbles down As you walk away The Hollywood wind's a howl As you walk away The Kremlin's falling As you walk away Radio 4 is static As you walk away The stab of stiletto On a silent night Stalin smiles Hitler laughs Churchill claps Mao Tse-Tung On the back se....se mia madre avesse mai praticato da te citata professione
oggi avrei la tua stessa "ricchezza d'animo"
e per 'si tanto ostentare classe ed eleganza
anch'io sarei annoverato tra i militanti il "dolce stil novo"
quanto al resto, il sol fatto ke tu legga ciò che scrivi non umilia ke te stessa
April 17 risposta al commento anonimoeh no bella, mi dispiace per te....
l'erba cattiva non muore mai!!!
cmq strane polpette, io le mangio e a te t'abbruc u cul??? caro amico ti scrivoooooocaro amico ti scrivoooooooooooo
così mi diverto un pooooooo'
se la foto ancora non riesci a trovare
prova un poco ad anagrammaaaaaaaare April 16 KI CERCA TROVACI SONO COSE KE NON PUOI VEDERE!!!
OPPURE NO????
OKKIO, KI CERCA TROVA......... April 15 AMBARABACICCICOCCO'ambarabaccicciccoccò
tre polpette sul comò
una sola è avvelenata
e tu STRONZA...me l'hai data
:D
April 13 inarrestabilepagliolo stamattina sono stato in costiera col saddy, ho consumato mezzo pedalino delle marce....seguirà foto....DA NON CREDERE!!!! maybemaybe we'll meet again somewhere again When lights go down.... April 08 come si misura l'amore
(lettera di mia sorella)
Si chiama empatia, consiste nel focalizzare sul mondo interiore dell’altro, è la capacità di intuire cosa si agiti in lui…. Si chiama alessitimia, consiste nella sorprendente difficoltà a riconoscere e descrivere i propri sentimenti e a discriminare tra stati emotivi e sensazioni corporee, esplosioni di collera o pianto incontrollato….. Si chiama Saudade, è un ricordo nostalgico, affettivo di un bene speciale che è assente, accompagnato da un desiderio di riviverlo o di possederlo.. Si chiama passione, deriva dal termine latino patior, che significa soffrire, provare o patire… Si chiama sofferenza, è espressione di una afflizione interiore più profonda, di cui può essere difficile o impossibile individuare un fondamento oggettivo… … quante ancora…. Quante ancora potrebbero descrivere come ti senti…. rabbia? tristezza? delusione? Inutile descriverle, le conosciamo tutti me compresa. Chi non ha sofferto mai nella vita, chi non soffrirà. Chi non ha conosciuto il pianto, chi mai non piangerà. Io non lo so, non lo so quale tormento vive nascosto nel tuo cuore, cosa rimbomba assordante nella tua testa, quale esplosione interiore ti logora l’anima… Io non so nemmeno se posso aiutarti, se mai nessuno ti potrà aiutare. Però caro gof non posso nasconderti che vederti così mi rende tanto triste. Non ti nascondo che mentre scrivo piango senza riuscire a fermarmi perché vorrei che tu potessi trovare anche una sola parola in questa lettera che ti desse un po’ di speranza nel domani. Un pizzico di ottimismo magari o che so la consapevolezza della bella persona che sei, la bella persona che forse, a volte, dimentichi di essere. Ogni tanto capita di sentirsi fragili, di girarsi intorno cercando un punto di riferimento ma non trovare nessuno, ti senti come in un vortice che gira gira e ti risucchia giu, verso il buio…e ovunque tu guardi non c’è nessuno intorno che ti possa tendere una mano e tirarti su…. Io ti tendo la mia mano gof e non voglio farti la predica, voglio solo dirti che ogni volta che ti guardo penso a quante botte mi hai dato, ogni volta che vado a letto penso ai due orfanelli o ai due cagnolini che eravamo da bambini e alle mie delizie nella caverna sotterranea… e quando cammino per strada e passano i bimbi in bici, penso alle bici che ti distruggevo cadendo e a quando mi portavi sul “tubo”…e ogni volta che compro i pannolini penso a quando per non mettermi i pannolini mi permettevi di dormire nel tuo letto a patto di non lasciarti la sorpresa…e penso ai nostri giochi da ragazzini, quando mi lanciavi le lucertole in faccia, penso alle avventure divertenti, alla nostra rabbia nel vedere i ragazzi schiacciare le lucertole, ma anche a quando mi portavi nei circoli, o quando facevi la spia a papà se mi affacciavo per vedere fischietto…scusa poi, per quella volta che ti ho rimandato a casa e non sono voluta stare con te in piazza..vedi gof, io al solo pensare queste cose mi sento il cuore pieno di gioia, sento il sole caldo addosso, i profumi dei nostri giochi, i colori delle nostre fantasie ed è per questo che so quanto è meraviglioso e importante crescere con un fratello, un fratello speciale come te, un riferimento importante della mia vita che anche nei momenti più difficili ha saputo prendermi per mano e anche se non mi ha potuto risolvere i problemi, mi ha fatto capire che c’era al mio fianco. Come quando mi sono lasciata con davide o quando mi dovevo sposare. Non sai quanto sei stato importante per me.ci penso sempre gof e ti ringrazio. Anch’io sentivo il terreno crollare sotto i miei piedi, mi sentivo come ad un bivio, non sai mai quale strada prendere, non sai mai dove c’è il burrone…. Vedi, gof, purtroppo però, il tempo passa e si diventa grandi ma il brutto è che la vita ti impone di crescere. La vita continua, si va avanti, è come un viaggio fatto di fermate e di partenze, di discese e di salite, fatto di incidenti e facilitazioni, porti con te un bagaglio, dentro c’è la tua vita, i tuoi sogni, i tuoi ricordi, le tue speranze. Ma intorno a te? Fuori dalla valigia? Intanto cosa succede? Succede che quei profumi d’ infanzia diventano smog e clacson di gente incazzata; i tuoi sogni diventano un computer e una calcolatrice che non quadra i conti, le avventure divertenti diventano la routine quotidiana..la bella radio che suonava i queen diventa una sveglia che suona sempre troppo presto, il tutto con l’orologio alla mano contando i minuti che ci restano…e poi non abbiamo mai tempo. Io lo so che non ti posso aiutare, so che non ti posso capire, so anche che alla fine di questa lettera mi dirai “ni capit nu cazz”, so anche che forse dirai che non so scrivere…non sono brava come te, ma non solo a scrivere, a fare tante cose…ad avere tanti amici come te, ad avere tante persone che mi stimano come te, a sapere tante cose come te…ad avere tanti interessi come te…ad avere un cervello acuto come te…a conoscere il mondo come te, le piante, gli animali..la tecnologia…l’amore..tu hai conosciuto l’amore, il rispetto, l’amicizia, io ancora mi chiedo se esistono! In fondo, gof, non credo che cercare negli altri queste cose ti possa aiutare. Non penso che fuggire via ti possa aiutare. Sai perché? Perché il tuo malcontento è dentro di te e non intorno a te. Lo porteresti in viaggio con te ovunque…”è nella tua valigia”. Dunque gof, vedi bene in te stesso, prendi consapevolezza di chi sei, non credo che tu sei quel bruto che in “tante” oggi dicono che sei.. Credo piuttosto che queste tante non hanno l’amore che hai tu, non conoscono neppure lontanamente cosa significhi amare e donarsi all’altro e dunque, gof, non possono riconoscerlo in te, …allora gof, non glielo dare, perché quando troverai colei che come te conosce l’amore, tu non avrai più bisogno di essere irruento per imporgli il tuo amore e parimenti non dovrai pretenderlo da lei, perché amore è stare bene insieme all’altro, è serenità, rispetto, voglia di dividere il tempo che ci resta da vivere insieme all’altra metà….voglia di vivere il futuro insieme…felicemente. Io credo che quando troverai l’amore sentirai battere il tuo cuore e sentirai il suo battere solo per te…dunque gof, non credi che non bisogna accontentarsi, non credi che a volte ci si illude solo perché non si è razionali?.. Abbi fede, gof. Soffri se necessario, ma sappi aspettare, anche per te tornerà l’arcobaleno.
“Sorridi alla tua anima, stanotte”…., e sorridi alla tua vita …e anche se ti sentissi solo ….”dio che è ovunque intorno a te”..e” in ognuno di noi”…ricorda che è anche dentro di te….e dunque non ti abbandona mai! “fuori è buio, un buio pesto..tra un po’ sarà di nuovo luce, fossi in te non sarei preoccupato”….”la tristezza sarà solo un ricordo”…” Pensa a quanto scorre veloce il passato E a quanto ricco è stato, è, e sarà il tuo passato ormai è tutto passato.. Ormai tutto è passato….ma non lasciarti morire MAI!!! ” .
ps ……Si chiama agape, è l'amore gratuito, di colui che dona tutto sé stesso all'altro o agli altri senza prevedere e senza pretendere nulla in cambio, ed è perciò incondizionato o assoluto….
Ti voglio bene, la tua sorellina
(lettera a mia sorella)
Cara Angela, dolcissima sorellina adorata, ti confesso che leggere la tua lettera in un momento così delicato, mi ha suscitato emozioni incontrollate ed incommensurabili, al punto da doverne interrompere la lettura diverse volte, mi ha fatto riflettere moltissimo sulla mia vita, sulle esperienze, gli amori, la famiglia, gli amici, e non ti nascondo che tutte le notti, da quando l’ho ricevuta, mi trovo a reprimere il desiderio di alzarmi dal letto per scriverti, per rispondere a quella che forse è la prima lettera che tu mi abbia mai scritto, ma che di certo è la più bella ed importante che abbia mai ricevuto; a tal proposito, tengo a spiegare la scelta forse discutibile di pubblicarla sul mio blog, e di pubblicare la mia risposta.
Come ben sai, e come forse avrà immaginato qualcuno dei miei visitatori, questo blog non è uno spazio in cui racconto le mie serate, o storielle su di me o sugli amici, bensì è uno spazio, nato in un altro momento difficile della mia vita, in cui ho cominciato, in un modo o nell’altro a riversare tutto me stesso. È uno spazio in cui ho necessità di stipare tutte le mie emozioni ed i momenti significativi della mia esistenza per poterveli ritrovare ogni volta abbia necessità di rileggermi, di ritrovare i miei equilibri ed il mio modo di rapportarmi alle avventure e disavventure che la vita mi riservi.
Rileggendo le tue parole a distanza di qualche giorno, ho capito che probabilmente esiste qualche cosa accaduta in questi giorni di cui io non sono a conoscenza, che forse mi sarei aspettato ma della quale non avevo certezza alcuna, qualcosa che tu sai e di cui io non sono informato, ma la cosa che più mi colpisce della tua lettera sono i riferimenti alla nostra infanzia, infanzia della quale ho solo pochi ricordi sbiaditi, è con grande tristezza che prendo atto di ricordare poco o nulla delle cose che racconti; non so bene dove, quando e soprattutto perché la mia vita sembra essersi spaccata in due, e visto che alla fine fai riferimento a diverse frasi estrapolate dalle mie “poesie”(così le chiami tu), penso tu abbia letto anche questo in uno dei miei primi interventi; della prima parte, l’infanzia e l’adolescenza, ho un ricordo che sembra essere quello di un racconto ascoltato piuttosto che di vita vissuta, della seconda parte, ricordo solo che non sempre mi capita di sentire il sole caldo addosso così come capita a te, come probabilmente capita alla stragrande maggioranza delle persone, sento piuttosto freddo, e non ho la sensazione di vivere in un mondo di luce, colori e profumi, ho piuttosto la sensazione di trovarmi in un luogo deserto, piovoso, ventoso, un luogo in cui mi sento addirittura distaccato da me stesso, certo, come dici tu ho tanti amici, che probabilmente mi stimano e mi amano così come faccio con loro, ho avuto tante donne, e forse ne incontrerò ancora molte sul mio cammino, tuttavia, è come se la mia anima non riuscisse più a volare, lo sento, lo leggo nelle frasi scritte negli ultimi tempi, colpa mia? Delle tante storie finite male? Colpa del contesto sociale e lavorativo poco stimolante che a volte mi trovo a vivere? Questo non saprei dirtelo, so solo che purtroppo mi trovo troppo spesso a guardarmi indietro, ad analizzare la mia vita, i miei sogni, i miei obbiettivi mancati e credimi, oggi ne sento tutto il peso, sono triste, e non riesco a non guardare me stesso da lontano, vagamente sospinto e stimolato da pochi momenti vissuti insieme a te, alla tua splendida famiglia, alla nostra splendida famiglia, ed insieme agli amici, ma pure sempre tormentato dai fantasmi del passato, persone che come dici tu mi credono un bruto, o come dicono a me “pazzo fottuto”, in ogni modo un soggetto pericoloso per se e per gli altri, ma da cui non si sa per quale ragione non riescano comunque a staccarsi , che tuttavia tengono sempre come punto di riferimento, come una sorta di padre, sempre presente e pronto a donare il proprio amore incondizionato ma che proprio malgrado non riesca a farsi non odiare da quelle stesse persone che lo circondano, fantasmi che rivedo nei luoghi in cui vivo, in un semplice giro in auto o in moto, che inevitabilmente mi riporta alla mente situazioni o episodi vissuti in compagnia di un amore finito da tempo, forse da questo, in concomitanza con le difficoltà lavorative di questo particolare momento, nasce in me il desiderio di allontanarmi da tutto e da tutti, di cambiare il mio stile di vita, di conoscere nuove persone, di allontanarmi in qualche modo da quell’io legato la traliccio del passato sperando che riesca a liberarsi delle catene che lo incattiviscono per seguirmi lontano, affinché io sia di nuovo in grado di cullare i miei sogni, di inseguire i miei obbiettivi, di non ostinarmi a capire persone che forse davvero non sanno cosa significhi amare…certo, perché l’uomo è comunque un animale strano, capace di dare un nome a tutto, comprese le emozioni, nomi come empatia, alessitimia, Saudade, passione, sofferenza, tristezza, rabbia, amore..ecc, nomi ai quali si associa una descrizione impeccabile dell’emozione che si vuol descrivere, pur non avendo la benché minima idea di dove in noi quelle emozioni siano radicate, non avendo pertanto capacità di trovarle e rimuoverle o rinnovarle a seconda della situazione…certo è, che forse quest’ultima mia delusione, forse, un nuovo fallimento mi spingono a pensare bene all’altruismo che caratterizza il mio modo di rapportarmi agli altri, alle persone che ne hanno bisogno, ma che a loro volta non esitano a scagliare fulmini e saette quali pene da scontare senza processo, eh si, perché basta non capire una persona per condannarla senza processo, non serve più parlare quando si verifichi un problema, è un po’ come per i cellulari, se ne hai uno eccezionale, di ultima generazione e comincia a darti problemi, lo mandi in assistenza, ma se ha già più di qualche mese tanto vale buttarlo via, cambiarlo con un altro, senza penare più di tanto, sai Angela, mi sento così, un po’ vecchio cellulare con la batteria ormai bruciata, che venga riposto in un cassetto del comodino, pure se funzionante, pur se solo con qualche piccolo difetto, un cellulare di emergenza che venga tirato fuori, solo quando il nuovo cellulare, il primo che ti passi per le mani, perché si sa che ormai senza cellulare non si vive, non può esser utilizzato per qualche motivo, o si sia rivelato un pessimo acquisto, tale da spingerti a riesumare il vecchio di tanto in tanto per lenire il peso delle differenze scaturite da un confronto che renda in qualche modo insoddisfatti…ebbene si, è triste dirlo, ma è come se in ognuna delle mie storie, in ognuno di quei fallimenti o di quegli obbiettivi mancati sia morta una piccola parte di me, come se in ognuna di quelle cose avessi lasciato un pezzo del mio cuore, un pezzo felice del mio cuore, tenendo per me solo la delusione, il rammarico, tanti sensi di colpa ed una infinita tristezza ed insoddisfazione.
Certo, a conti fatti non vale la pena tormentarsi l’anima, se pur, distratta o distante, per persone tanto superficiali, non vale la pena tenere acceso un rapporto solo per il fatto che prima o poi ci si possa pentire di aver disprezzato una persona con la quale abbiamo condiviso tutto, al punto da non riuscire più a parlare o a salutarsi, perché se come è capitato a me, capitasse a loro, non so se riuscirebbero ancora ad odiarmi…se io dovessi lasciarli per sempre, se non avessero più modo di poter rimediare, non so a loro come risuonerebbe questa frase
“ dire ti voglio bene ad una fotografia che sorride ma non sai se stia sorridendo a te, non è la stessa cosa che dire ti voglio bene ad una persona rischiando che non ti sorrida più”
Ma alla fine purtroppo si sa, la vita è triste un po’ per tutti, si chiama “nemesi”, quella specie di equilibrio dell’universo, quella legge secondo la quale gli eventi si ripetono, spesso però a parti inverse, oggi è toccato a me, ho sofferto ancora una volta, per mano di una persona che fino all’ultimo non ho voluto giudicare, alla quale ho chiesto di mettermi in condizione di non giudicare, e che per questo mi ha scagliato addosso un odio ed una rabbia inimmaginabili, ormai non cerco neanche di capire, so solo che forse nella vita ho sempre sbagliato nel gestire i miei rapporti con le persone, che la poesia, le emozioni che fermo, non siano altro che la testimonianza di un lento, doloroso ed inesorabile declino di una persona che io stesso credevo fosse speciale, capace di entrare tanto a fondo in intimità con una persona al punto di spaventarla, ed è per questo che ho deciso di mettere un punto fermo, che se devo continuare a morire lentamente per mano di esseri così egoisti ed egocentrici, arroganti, pregiudizioevoli e privi di ogni moralità, ignari dell’esistenza di un’etica morale e della generosità ed onestà delle persone, dell’altruismo e dalla voglia di perdonare, tanto vale lasciarle morire dentro me, e neanche tanto lentamente, ed è per questo che dico grazie a queste persone, perché anche se oggi ho paura di procurare le stesse sensazioni alla persone che già mi cercano, che mostrano voglia di avvicinarmi e di creare intimità, anche se non riesco a parlare più di tanto delle mie sensazioni e soprattutto delle mie paure, so che non sarei capace di esser tanto meschino, e che l’odio che tanto scalpita in questi soggetti, altro non è che l’esplosione di una rabbia che nasce dall’impossibilità di confrontarsi con un pazzo fottuto come me, di guardarsi in quello specchio che riveli loro chi realmente siano.
Tuttavia non sono capace di odiare queste persone, tant’è che puntualmente le lascio avvicinare ogni qual volta ne sentano la necessità, pur consapevole del fatto che si tratti solo di un episodio sporadico dettato da una qualche esigenza che riesco sempre a soddisfare, o da qualche problema che puntualmente riesco a far mio e a risolvere;
oggi mi trovo ancora a fare i conti con me stesso, e per farlo prendo spunto da te Angela, dalla splendida persona che sei sempre stata, dalla sorella minore che si è fatta da sé, e che nonostante cerchi di farmi star meglio con elogi sa bene che si è fatta meglio di me, meglio di tante altre persone.
Abbiamo scelto strade diverse, abbiamo avuto sventure e piaceri diversi dalla vita, ma so che, pur essendo più grande di te, ho percorso una strada tortuosa che mi allontana sempre più da quello che avrei voluto realizzare, io scalo montagne, ci giro intorno, tu ci scavi in messo gallerie con una perseveranza ed una decisione ammirevoli e raggiungi tutti gli obbiettivi che ti prefiggi, io no!!!
Mia dolce sorellina, io so che mi vuoi bene, e credimi te ne voglio tanto anche io, e non so se tu abbia “capit nu cazz” di me oppure no, non so se hai ragione quando dici che prima o poi arriverà la persona giusta, spero solo un giorno di poter avere una figlia come te, pura, speciale, capace di far innamorare tutti i miei amici, tutte le mie ex fidanzate, capace di intrattenere e mantenere vivi i rapporti con le persone, capace di scrivere una lettera tanto bella e tanto difficile, tanto ricca di amore, da impedirmi di custodirla segreta, tanto ricca da impormi di metterla in bella vista sul mio blog, tra le cose che custodisco carissime e di cui ho bisogno sapere che non andranno mai perse….
Voglio che tutti leggano e sappiano che sono una persona realmente fortunata ad avere una famiglia così, una sorella così, una sorella tanto splendida e tanto grande da darmi nelle poche righe in cui parla del nostro cammino insieme, un riferimento importantissimo, una vera e propria unità di misura dell’amore, perché amore è litigare, affrontare i problemi, coccolarsi, proteggersi, conoscersi a fondo, rimpiangersi, sentire la mancanza, crescere insieme, sostenersi a vicenda, perché amore è tutto questo, e per quanto nessuna sarà mai in grado di provare un amore così grande, di sicuro esiste al mondo qualcuno in grado di provare sentimenti che ci si avvicinino molto, e se è vero quel che dicevo prima, se fino ad oggi alcune persone mi hanno umiliato, prima o poi la vita renderà loro le stesse umiliazioni, se è vero che tanto ho amato, la vita mi renderà lo stesso amore.
Con infinito amore, tuo fratello Goffredo.
April 04 sorridosorrido alla mia anima stanotte
carezzata dagli arpeggi di un angelo
cullata e tersa di malinconia
giunta a colmar quei vuoti
con sorprendente ed inspiegata serenità
mentre incuriosito e timido mi giunge il tuo sorriso
attraverso uno sguardo goffamente celato
riaffioro affascinato del mio ego
attraverso notte che danza sui miei spazi
priva di profumi e di colori
mentre imploro il mio angelo che suoni
ti sorrido questa notte
e sorrido a te che dall'alto dei tuoi screzi
ancor ti domandi perchè tanto mi disprezzi
mentre placido sorrido perkè guardi
e non ti accorgi di quanto ormai sia tardi
e mentre ignara osservi il tuo declino
impavido, mi alzo e sorrido al mio cammino
ed a te, che ancor non sai che il tuo sorriso mi regali
dono il mio angelo affinchè ti doni le sue ali
ove i sogni avvolgano e ti riempiano il domani
Goffredo Ventre.
April 02 dazed & confused - led zeppelindi seguito ho riportato testo e traduzione di una canzone dei Led Zeppelin,
al di la di quanto possa emozionare ascoltarla, leggendone la traduzione mi chiedo:
ke cosa cazzo ce la prendiamo a fare così tanto di fronte alle delusioni ed alle avversità della vita???
è tutto già scritto nella storia di qualcun'altro
jimmy le avrà presentato il conto, io non ho nulla da presentare,
torno ad essere il placido maestro zen
ieri ho riposto in un cassetto cose del mio passato che portavo in tasca
ora ho in tasca solo un pezzo del mio passato ke mi serve per riprendermi la mia vita
oggi mi sono ripreso i miei sogni, ho ripreso a dormire
domani, comincerò a costruirmi un nuovo io, tanto grande da far vergognare chi mi sia accanto,
domani, ricomincio da me, facendomi forte di tutto quanto scritto nella storia di qualcuno...
ora a voi, con dazed and confused, i LED ZEPPELIN
Been Dazed and Confused for so long it's not true.
Wanted a woman, never bargained for you. Lots of people talk and few of them know, soul of a woman was created below. You hurt and abuse tellin' all of your lies. Run around sweet baby, Lord how they hypnotize. Sweet little baby, I don't know where you've been. Gonna love you baby, here I come again. Every day I work so hard, bringin' home my hard earned pay Try to love you baby, but you push me away. Don't know where you're goin', only know just where you've been, Sweet little baby, I want you again. Been dazed and confused for so long, it's not true. Wanted a woman, never bargained for you. Take it easy baby, let them say what they will. Will your tongue wag so much when I send you the bill? TRADUZIONE: SBALORDITO E CONFUSO Non è giusto rimanere così a lungo sbalordito e confuso Volevo una donna ma non ho firmato un contratto con te Molta gente parla ma pochi sanno cosa dicono L'anima della donna è stata creata inferiore, sì. Tu ferisci e ti approfitti, dici un sacco di bugie Rimangono tutti ipnotizzati quando ti dai da fare in giro Dolce piccola fanciulla, anche se non so dove sei stata Oh, ti amo e ritorno qui Ogni giorno, lavoro molto Porto a casa la mia paga guadagnata con fatica provo ad amarti piccola, ma tu mi allontani Non so dove andrai So appena dove sei stata Dolce piccola fanciulla, ti voglio ancora ........ ........ Non è giusto rimanere così a lungo sbalordito e confuso Volevo una donna ma non ho firmato un contratto con te Prendila comoda baby, lascia dire alla gente ciò che vuole E la tua lingua sarà ancora così lunga quando ti presenterò il conto? |
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