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    March 31

    la razione di vita quotidiana

    ancora una volta sono qui a scriverti, e non so se capirai che scrivo per te, non so neanke se leggerai, o se mai mi dirai di avermi letto, sono qui a descrivere il mio stato d'animo.
    di solito mi capita di descrivere ciò che sento, l'immagine che ho di me nel momento in cui le dita scivolano veloci sui tasti, oggi non sono in grado di farlo, non per ora, l'unica cosa che sono in grado di dirti è che mi osservo ancora una volta da lontano, ed oggi mi vedo come in una clip musicale.
    forse tu sai come si fa a realizzarne una,io non ne sono sicuro, credo però che normalmente il video nasca dalla canzone, che sia una sequenza di immagini montate per rendere a pieno le emozioni che l'artista ha fermato con testi e note; tuttavia per me ora non è così, ho le immagini ben impresse nella mente, conosco le emozioni ma non c'è musica nel mio oggi...
    mi vedo di notte, sotto una poggia incessante, nel mezzo di uno stradone in una città carica di ritmi frenetici,tanto ricca di vita, tuttavia nessuno si ferma accanto a me, sono solo e vestito dei miei soliti abiti, niente di nuovo, niente di speciale, sono solo lì sotto quella pioggia senza sentire freddo, senza aver voglia di ripararmi da essa, e senza voglia che nessuno si fermi a chiedermi cosa ci sia che non va in me, o perkè io continui a rimanere nel mezzo di una strada così grande  senza cercare riparo...
    forse dovrei chiedermelo perkè sono lì, perchè ho deciso che il mio mondo dovesse fermarsi oggi.
    ci sono tante di quelle cose ke non tornano, ancora una volta è successo, è stato un po come quando ti si rompe il cellulare e sei costretto a cambiarlo, ci sono numeri rimasti sulla sim e numeri sul cellulare, alcuni li recuperi, altri sono numeri di persone in qualke modo lontane, che senti di rado e che forse non sentirai prima di qualche mese, sempre che non capiti anche a loro di cambiare telefono, è proprio così, mi si è rotto il cellulare e sto cercando di capire cose mi sia lasciato dietro, cosa posso recuperare e cosa sia perduto per sempre, e so che ora che non ho più il tuo numero vorrei averlo, ora che non ho il tuo numero vorrei averlo digitato con maggior frequenza, fino a ricordarlo; mi trovo a parlarti senza che tu possa ascoltarmi, mi trovo a scriverti senza avere certezza che tu mi legga.
    non so se davvero sono stato così egoista da non capire che non fosse tutto come pensavo, so solo che non è certo facile trovarmi qui oggi, solo con i miei perkè, senza poter sapere ciò che realmente sia accaduto, senza avere la possibilità di ascoltarti che tante volte mi sono lasciato sfuggire, certo è che quando capiti di avere dissapori, ci siano semrpe e comunque due persone con idee contrastanti, avessi avuto la saggezza o la prevegenza di sapere che avere idee contrastanti deve essere un modo per spiegarsi l'un l'altro e non qualcosa per contendersi il titolo di persona + corretta o più matura oggi non ci troveremmo in questa situazione, oggi forse ci troveremmo a contenderci il titolo di + innamorato dell'anno, e il paradosso è che oggi mi sono cadute tutte le mie certezze,
    ma, a differenza di quanto probabilmente penseresti leggendo quest'ultima frase, non ti incolpo per questo, anzi, te ne ringrazio, perkè voglio che questa sia una opportunità speciale per migliorarmi un tantino, per maturare ulteriormentee per far 'si che non debba mai più trovarmi a perdere qualcosa di veramente importante.
    probabilmente come spesso faccio d'innanzi ad un fallimento, proverò a cercarmi nel mio blog, rileggendo cose che sembrerebbero vere e proprie lezioni di vita, lezioni che io stesso ho dispensato a me stesso, che ho costruito a mie spese ma che sembrerebbe io abbia dimenticato. ero un uomo migliore un tempo, lo sono stato con te, forse per troppo poco tempo, e vorrei tornare ad esserlo, mi spiace solo che tu debba pagare forse + di me i miei errori, mi spiace solo ke non potremo essere insieme a rialzarci sostenendoci a vicenda....ti ho fatto male e non era mia intenzione.
    forse non è facile capirmi e non so se tu stia vivendo le mie stesse sensazioni, non so quale sia davvero il tuo stato d'animo e cosa tu stia facendone del nostro trascorso insieme e del silenzio che purtroppo ci avvolge, io mi sento come un cantante che abbia cavalcato l'onda del proprio successo, ma che non sia stato capace di scrivere altro se non quella canzone che l'abbia reso famoso ma che al tempo stesso lo classifichi tra le "meteore" del mondo dello spettacolo, mi sento come un artista che si trovi a rivedere il video della canzone che lo ha tenuto in cima alle classifiche per mesi, la canzone ke lo costringa a guardare quel video con disprezzo per se stesso, guardandosi con gli occhi di un fallito ke era qualcuno e che oggi non è nessuno.
    mi vedo, ascolto la mia canzone e guardo quel video, so che è stato bello guardarlo perkè forse era fatto abbastanza bene, ma non al punto da icoraggiare nuove produzioni.
    credimi quando dico che non è facile fare ancora una volta i conti con me stesso, cercare di pensare al passato insieme a te oggi non è cosa facile, cerco di individuare tutti i miei errori per farne tesoro, purtroppo però non riesco a far altro che pensare ai momenti belli trascorsi con te, o alle cose che forse avrei voluto cambiare in te, oggi vorrei averti qui di fronte a me, vorrei che tu mi ripetessi tutte quelle cose che non ti andavano in me per poterle cambiare e non per potermi nascondere dietro ciò che non mi andasse in te, forse oggi vorrei  averti qui per sentirmi dire quanto di + brutto tu riesca a dire per poterti ascoltare con un pizzico di umiltà in +, perkè mi aiuterebbe molto, purchè non mi senta + come mi sento adesso.
    so che non dovrei proprio azzardarmi a fare un paragone del genere, perkè forse risulterebbe come una vera e propria bestemmia,
    so solo ke il mio ego, quello che tanto ho decantato fino a qualchè tempo fa oggi riesco a vederlo solo come un bimbo del terzo mondo, la cui sopravvivenza sia legata a quella razione di vita quotidiana che gli venga dispensata da una missione umanitaria.
    purtroppo quella missione umanitaria oggi si è fermata non per mancanza dell'amore che l'abbia spinta laddove arrivino solo la fame e la sete, si è fermata per ragioni politiche, ma io, il mio cuore, affamato ed assetato di te, del tuo amore, non so fare altro che aspettare guardandomi intorno, proprio come quel bimbo pienamente cosciente della propria condizione, sperando che la politica si interessi ancora di lui, anche se oggi costa più di quanto non valga la sua presenza....cosciente di non essere in grado di sopravvivere senza quel " si " che gli renda la razione di vita quotidiana.
     
    Goffredo Ventre.
     
    March 24

    condividi il tuo dolore

    e vorrei carezzar i tuoi sensi
    baciarti nel profondo dell'anima
    fino a sentirla stridere per il troppo piacere
    e riuscire a violare il tuo sguardo
    per potermi cullare tra i tuoi pensieri
    e placare le fiamme del tempo
    accarezzando le cicatrici che esso ti ha donato
    condividi il tuo dolore
    te ne rendo solo amore
     
    Goffredo ventre
     
    March 19

    il cuore caldo d'un momento

    in un pensiero s'avvera il desiderio di ciò ke vivesti in me,

    in un semplice sospiro la forza di vivere ciò ke non è più

    e se chiudi gli okki io sarò con te

    mentre nuvole frettolose attraversano i cieli sospinte da venti di passione

    mentre il domani parlerà di me agli occhi tuoi languidi

    ed il giorno racconta le sue polveri

    da te lontano, a te indifferente

    mentre percorro il cuore caldo d'un momento.

     

    Goffredo Ventre.

    March 18

    lontano

    lontano spingi ciò ke lontano è dal tuo cuore

    ma esso non vive di se stesso

    e quando fame arriverà a bramare cibi lontani

              altro non vi sarà ke il misero echeggiar dei crampi risonanti nel vuoto ke creasti

     

    Goffredo Ventre

    March 15

    solo col tuo amore

    hai mai sentito il tuo cuore fermarsi veramente?
    hai mai pianto davvero fino a stare male?
    quando il respiro sembra non bastare più, tra un singhiozzo e l'altro, mentre il tuo volto sprizza muchi da ogni orifizio, le orecchie tappate dal nevrotico ed inutile tentativo di deglutire quell'interminabile  cocktail  di saliva, lacrime ed "aromi naturali aggiunti", il cuore sembra fermarsi e le forze ti abbandonano, sai ke non smetterai prima di un'ora o forse più, e te ne freghi,  se qualcuno arriva a consolarti, sei fermo, immobile, incapace di pensare e distogliere il pensiero da quel dolore ke ti strappa via l'anima e ti riempie di sputo il vuoto che ne scaturisce.
    e resti li, solo col tuo amore smisurato sprovvisto del cuore che fino ad allora di esso si tergeva, solo col tuo amore, senza la persona per cui sgorga in maniera esagerata, sotto forma di lacrime.....e sei solo capace di dirti vaffanculo!!!!
     
    Goffredo Ventre.
     
    March 08

    la sirena

    eccoci qui, ke dici parliamo un po', è da tanto ke non lo facciamo
    certo ke è strano, è da diverse sere ke parlo con qualke amica al telefono di quello ke mi accade, e parlando mi vengono in mente tante cose ke vorrei scrivere sul mio caro blog, ma non appena vi accedo mi blocco, spengo il pc e vado a dormire...
    e stasera invece torno ad essere il vekkio rollo, mi lascio alle spalle il verro, lollo, pallet, cenerollo,il maestro zen,  er.... non so + neanke come cazzo mi kiamano, quindi torno ad essere il vekkio me stesso, quel tanto amato ed al tempo stesso odiato insieme di estremi, l'uomo da amare e non avere mai accanto.
    e così stasera non sono uscito, un film, poi un paio di pippe mentali con dr house, mezza puntata dei simpson, il camino acceso, qualcosa da fumare ed un pessimo caffè che brobabilmente si starà bruciando in questo momento...e poi certo la musica, rigorosamente rock, certo ci sono tante altre cose, c'è il mal di testa, un miliardo di ricordi, un po di nostalgia ed un piacevole leggero sentore ke si avvicini un po' d iserenità, ke questo mal di dolore sia sopito per un paio d'ore  da tutto questo.
    non so da dove cominciare, anzi probabilmente mi bloccherò ancora una volta, ki sa....forse la domanda + ricorrente tra gli adolescenti è "come si fa a capire quando è veramente amore?"
    beh forse la risposta esatta è: "quando l'avrai ucciso" invece uno ke va per i 32 anni be' non se le fa queste domande, forse se ne pone una sola, esiste davvero l'amore? o è semplicemente il ricordo di ormoni trapezisti acrobati e  contorsionisti ke non fanno altro ke saltare, aggrovigliarsi e volare da una parte all'altra di te, dei mille letti ke hai marcato, fino a ke un giorno ti svegli da quel fottuto torpore per scoprirti morto??
    ke strana la vita, ke strane le persone, vi siete mai trovati accanto ad una persona ke pensi ke siate entrambi sul punto di essere ammazzati , e voi invece siete lì tranquilli? certo, basta una vs. parola per far sentire meglio quella persona, e una per farla crollare, dipende solo da voi...la cosa ke spaventa oltremodo una persona terrorizzata è una persona ke sia ancora + terrorizzata
    la cosa ke spaventa un cattivo? uno ancora + cattivo, il concetto è kiaro, ma quando il cattivo ti dice ti amo???quando quella in gioco non è cattiveria, se sono buoni sentimenti? beh, mettiamo il caso io abbia avuto solo paura e abbia voluto capire qualcosa, cosa avrei potuto dire ? cosa avrei dovuto fare?
    beh sai ke faccio ti sparo un ti amo a bruciapelo, così scappi via per sempre, oopure te ne fotti e ti vivi qualke storia...certo, se non te ne frega un cazzo
    e allora ke si fa?
    si va a fare un salto a san giovanni rotondo ad aprile, quando si potrà fare visita a padre pio, o san pio ke dir si voglia, e non scandalizzatevi, qui dentro non esiste rispetto per nulla stasera, niente maiuscole, qui dentro siamo tutti uguali, san pio compreso, altrimenti ke skifo di miscredente sarei???
    utimamente mi sento così strano, soprattutto quando sto ehm...ci siamo capiti
    ke strano percorso
    ero timido un tempo, e ki mi consoca personalemte stenterà a crederlo, ma tanto ke lo dico a fare, la maggior parte di voi avrà smesso di leggere già da un po, avrà puntato il mouse su quella fatidica
     
     
    x
    chiudi
    e allora kiudiamo, cazzo ci sta bene, kiudiamo con tutto e con tutti, ki se ne frega, ki se ne frega se vuol dire mandare a puttane quel poco di buono ke c'è, del resto ke cazzo mi aspetto, tra una decina di donne ed un altra, mi fidanzo pure, ma mando sempre e cmq tutto a puttane, tanto vale non impegnarsi per niente, tanto vale non iniziare, tanto meglio se si è lontani...forse continuerò a scoparmi tutte le donne ke voglio, forse anke per anni, ma non sono capace di amare, e se una sera mi sono sentito emozionato, magari anke imbarazzato, se sono stato un pò quindicenne ki se nfrega, me lo puoi anke concedere...e allora ke si fa? si mangia qualcosa al mc. donald's??? con ki sai tu non ci vai mai? o si va a ballare? io e te non ci siamo mai andati insieme, a pensarci bene sono tante le cose ke non abbiamo fatto insieme, ki se ne frega se stiamo bene anke così, ki se ne frega di tutto e di tutti stasera, e ki se ne frega se nn si capisce un cazzo, mi capisco io e se un domani nn ci capissi un cazzo potrei sempre farmi una canna, e sai ke c'è? anke un bel chivas, doppio e senza ghiaccio
    ecco, mi sono alzato un attimo e mi sono perso...
    una vita strana la mia, ogni volta mi sono ripetuto ke quando ti innamori è sempre come la prima volta, ke ogni volta ke si ripete è come se non avessi mai amato prima, il problema è un altro, è quando non riesci ad innamorarti +, quando d'amore ti sei distrutto, trentadue anni trascorsi, treici da fidanzato, quattro donne importanti, quanti amori non lo so, e non so quante altre storie.
    certo, ho detto ti amo dopo. l'ho fatto, l'averti detto di no era una bugia, e non so perkè cazzo te l'abbia detto visto ke nn mi avevi kiesto niente
    eppure l'ho fatto, sono stato bene quella sera, e non so se ripeterà, tante parole abbiamo speso, eppure ancora oggi non so cosa pensare, non so cosa realmente ci siamo detti o volessimo in qualke modo dirci, dico solo ke ora non ho voglia di parlare, ho solo voglia di bere, fumare e di scrivere, scivere qualcosa di talemente incasinato da non far capire di ki o con ki parli, qualcosa ke non contenga riferimenti a cose, avvenimenti o lassi temporali, qualcosa di talmente lungo e contorto da non saperlo neanke elaborare e da dissuadere alla lettura anke il + accanito dei ficcanaso....tanto ke importa, tanto nessuno risponderà, tanto tu non risponderai.
    stasera non sorrido come un idiota, non rido di saddy e con saddy, ke non è qui con me
    l'amore è qualcosa di maledettamente ambiguo, una trappola mortale se non conosci quali siano le molle ke fanno partire il colpo di grazie, e credetemi, nn le conosce neanke ki l'ha inventato, ci sono tanti di quegli inneschi ke inevitabilmente qualcuno di essi ti fotte.
    fortuna ke ci sono gli amici, gli amici in genere ti tendono la mano, e si rompono le dita a sangue pur di aiutarti a venirne fuori, non ti abbandonano neanke quando non gli hai dato retta, nonostante ti abbiano avvisato in ogni possibile maniera, e allora, quando sai ke senti guarire le ferite dell'ultima tagliola, quando ti si sono rimarginati i punti, te li puoi anke dimenticare, ma stai pur certo ke te ne ricorderai bene quando stai per mettere piede nella stessa trappola
    e allora cominci a farti un milione di domande, e sai ke un tuo amico ti potrebbe aiutare, sai ke in quel momento vorresti sentire mille voci, tutte insieme quelle volte in cui qualcuno ti ha detto in passato lascia stare, stanne fuori!!! ma per quanto tu cerchi di affinare l'udito, senti solo la voce ammaliante della sirena ke ti sta di fronte, quella voce ke ti dice vieni amore sono qui, corri a placere i miei sentimenti, schiudi le mie labbra e mescola il mio amore al tuo, bagnami del tuo amore e placa il vuoto della tua essenza, tendi di nuovo l'orecchio ma il tuo amico non c'è, e il canto della sirena si sa, è irresistibile, e allora cadi, ma poi rinvieni, o forse no, hai paura e allora cerchi di spaventare la tua sirena, ma se scappa....
    ke dire, forse avete capito tutto, forse non capite niente di quello ke dico, forse non lo so neanke io quello ke sto scrivendo, so solo ke stasera non sono lucido perkè non voglio esserlo, so solo ke non sento niente di niente perkè ho deciso di esere così, stanotte non sogno di persone accanto a me, stanotte voglio stare solo, domani voglio stare solo, nel mio letto non voglio donne per dormirci, non voglio donne per amare, non voglio amiche per parlare, voglio stare solo stanotte ...
    e non voglio dispensare + buoni cosnsigli, non voglio avere la consapevolezza di essere un brav'uomo, nn voglio sapere niente stanotte, domani si vedrà
    mi mancano tante cose adesso, mi mancano i miei amici di oggi, i miei amici di ieri, i miei amci animali, i miei amici scomparsi, mi manca la mia serenità, la mia sicurezza, le mie certezze, mi manca un altro goccio di chivas, ci sono, forse mi manca un bacio della buona notte, mi manca sapere ke nn mi addormenterò prima di aver ricevuto un sms della buona notte, o di averne inviato uno ke valga la pena rileggere decine di volte prima di stancarsene, o uno ke valga la pena trascrivere sul diario delle cose importanti, di fermalro nel cuore, tra le "CERTEZZE" e le cose ke ti fanno sntire bene, forse mi manca sapere di essere si un punto di riferimento per qualcuno, ma di non essere anke frutto e bersaglio al tempo stesso di decine di giudizi e pregiudizi, mi manca sapere ke qualcuno si addormenterà pensando a me e si risveglierà facendo lo stesso, ke mal di testa, mi fa male anke il ginokkio, ma non ho voglia di dormire, esco da tanti fallimenti, e le mie conquiste? ke fine fanno? questo non lo so, so solo ke nn riesco a dire quel ke vorrei, ke ci giro intorno da un'ora, per un solo motivo, nn riesco a fregarmene di tutto e di tutti, perkè per quello ke vorrei dire soffrirebbero almeno quattro persone, alcune delle quali ignare di tutto quello ke mi stia accadendo, alcune ignare di tutto quello ke sia realmente accaduto...eppure non riesco a staccare lo sguardo da questo pc, non riesco a fermare le dita, non riesco a trovare un modo per farmi capire da te senza farmi capire da tutti, ho fatto tanti piccoli passi, tanti ne abbiamo fatti, certo mi è capitato altre volte di trovarmi in una situazione del genere, del resto una volta almeno era già capitato anke con te, eppure questa volta era diverso, era molto + lontao il ricordo, e la lontananza non era dovuta alla rabbia,e come cazzo si fa abaciasi perkè ci si vuole bene??
    ci si bacia perkè si vuole baciarsi, perkè il desiderio prevale su tutto, perkè non resisti alla voce della sirena se la guardi negli okki e non ti tappi le orecchie
    non ci si bacia perkè un tempo lo si faceva, un tempo è un tempo, non è mica oggi???
    e come si arriva a baciarsi dopo così tanto tempo ki lo sa, io di certo lo volevo e lo volevi anke tu, il perkè nn lo sappiamo o non vogliamo direcelo, forse non possiamo
    forse eravamo semplicemente + soli di quanto non potessimo renderci conto quella sera, e oggi, oggi invece lo sappiamo entrambi.
    io non faccio previsioni epr il futuro, non so neanke se domani mi sveglierò, so solo quello ke ho vissuto fino ad oggi, non so + ki sono, di conseguenza non so cosa sono per te
    e cosa vuoi ke io sia, io ci sono sempre stato accanto a te, forse perkè hai sempre voluto ke ci fossi, o forse solo eprkè desiderassi rimediare ai miei errori, mi hai privato di tutto e nn ti ho mai odiato per questo, mi hai privato della tua presenza, in maniera brusca e violenta, ma non te ne ho mai voluto per questo, perkè in realtà, mi hai privato di qualcosa di molto + grande, e l'ho capito solo dopo molto tempo, e casi della vita, all'improvviso è stato come e avessi voluto rendemelo con la stessa rapidità, e per un momento ci ho quasi creduto, peccato ke non l'abbia sentito + mio, peccato ke non sermbri appartenermi + l'amore e la capacità di prenderne o di darne.
    oggi come oggi, ho diversi amici,e un po come te, per essi sono un porto sicuro, una persona su cui fare affidamento, una persona a cui confidare i propri segreti, uno a cui kiedere consiglio e con cui sfogarsi quando si litiga con qualcuno, magari proprio col fidanzato, uno ke ogni tanto ti racconta anke i suoi di probelmi, uno ke tuttavia a volte non si sente aiutato come vorrebbe, non si sente coccolato come coccola lui, uno ke pur avendo un interlocutore non si sente ascoltato...
    capita con te, ma capita anke con altri, dimmi un po, ti sentiresti ascoltata se io non alzassi mai il telefono, se non mi interressassi mai a te, se non mi preoccupassi di sapere se hai bisogno di parlare o di sapere se le cose ti vanno meglio, dimmi, mi sentiresti vicino come amico? o penseresti di me ke io ti abbia semplicemente ascoltato perkè in qualke modo mi ci sia trovato costretto a farlo tra un mio sfogo con te ed un altro, solo perkè a differenza mia tu mi kiami per sapere come mi va?
    certo, nella vita tutti abbiamo delle priorità, e prima di tutti veniamo noistessi, il nostro benssere fisico e mentale, poi vengono i nostri impegni, poi un po di tempo da trascorrere con la famiglia, poi un po di sano e banalissimo svago, e poi, se di tanto in tanto resta un po di tempo un po di tempo per gli amici...ah si dimenticavo, io non sono un amico, sono importante certo, ma non sono un amico, non di quelli ke si possono kiamare, uno ke va bene se kiama, se ti kiede come va, uno ke non manca mai un augurio, uno ke non kiede mai nulla in cambio, uno ke il proprio affetto lo da in modo incondizionato, uno ke si metta accucciato ai tuoi piedi, quando sei seduto in poltrona e non parli perkè hai mal di testa...ops forse mi confondo con il cane, non è forse lui il migliore amico dell'uomo, non è forse lui un ottimo antidepressivo, non è tra le cose + stimolanti? del resto non l'ho inventata mica io la pet-terapy o come cazzo si kiama, e non l'hai inventata neanke tu credo, ma si dai, non siamo cinici...ki se ne frega del domani, ki se ne frega di come ci siamo sentiti, di come ci sentiremo, ki se ne frega se un giorno mi dirai cose del tipo, forse sono stata abituata male "da te", ma ho la sensazione ke lui non mi abbia mai amata....oggi non sappiamo cosa siamo, non sappiamo cosa saremo e non importa cosa siamo stati, anzi importa, importa e come
    importa solo quello a quanto pare
    e allora ke importanza ha scrivere tutto questo, ke importnza ha ke qualcuno lo legga, e ke ti possa piacere o no...
    non ha nemmeno importanza ke tu mi abbia detto ke sia importante, anzi indispensabile ke io ci sia quel giorno, importa ke sono stato, non ke sarò
    ma cazzo dimmi un attimo come funziona, no perkè io posso anke esser poco lucido stasera, ma per come voglia provare a girarla sta cosa per me continua a non avere senso.
    ed è così ke finisco ancora una volta per ritrovarmi a sentir scivolare via quel senso di serenità di cui parlavo all'inizio, a non capirci niente di cosa sto vivendo, a non accontentarmi di quello ke ho, pure non riuscendo a pensare a cosa potrei desiderare in questi momenti, e inevitabilmente a ripercorrere tutta la mia vita recriminando ogni decisione, ogni passo fatto, forse è per questo ke nn riesco akiudere con il mio passato, forse ho bisogno di cambaiarlo rivivendolo, forse ho solo bisongo ci rimediare ai miei errori, mi cheido come mai il mio passato non riesca kiudere con me, forse sono davvero quell'irresistibile ostile e dannatamente amabile persona a cui non si può rinunciare ma ke non si riesce ad avere accanto. ki può mai dirlo.....
    March 07

    tra le lenzuola fredde

    ho teso la mano stanotte
    tra le lenzuola fredde
    sogno di prendere  la tua mano calda
    ti sento
    sento il tuo profumo delicato
    ti avvicini lentamente
    io e te abbracciati
    il tuo corpo mi regala un po' di calore
    tra le lenzuola fredde
    le labbra saldate alle mie
    una tenera carezza
    chiudo gli occhi e continuo a sognare di te
    tra le lenzuola fredde
     
    mi arriva fulminea una ginocchiata nelle palle
    mi giro e non ci sei più
     
    tra le lenzuola fredde
     
     
    Goffredo Ventre
    March 04

    il mio regno

    Per molto tempo alcune delle persone a me vicine non hanno fatto che ripetermi che fossi cambiato, ed io ne ero pienamente cosciente, ma quel che non sapevo è che non riesci a renderti conto di quanto sia cambiato e di cosa o chi sia diventato fino a quando non torni anche solo per un momento ad esser quello di una volta.

    Per tutta la vita ho portato con me molteplici valori, valori che fino a ieri non ricordavo d’aver mai avuto, valori su cui ho plasmato me stesso e grazie ai quali sono riuscito a costruire il mio piccolo regno terreno, piccole conquiste d’un ragazzo che si appresti a diventare uomo.

    E quando ti incontrai non feci altro che proclamarti madre e regina del mio regno terreno, frutto ed orgoglio della generosità di coloro che hanno contribuito a formarmi, non ho fatto altro che donarti quel poco che avevo per me, convinto che saresti stata capace di capire che tutto ciò che sorreggeva tutto quello che stringevi tra le dita fosse l’insieme del profumo e dei colori di quell’anima che si ergeva fin dove il tuo sguardo non riusciva a scorgere e si estendeva fino a girare intorno al mondo per carezzarti insieme nuca e volto, dico sempre che non trova tempo nel cuore altrui colui che non da nulla, ma colui che ti dona l’anima se ne priva per amore e non ti lascia mai, che tu lo voglia o no.

    Un giorno sentivo scricchiolare le fondamenta del regno ormai tuo,lo vedevo sgretolarsi lentamente sotto il peso di quegli stessi colori, di quelle dolci e fresche essenze, sotto il peso di quell’anima, la mia.

    Fu allora che pensai che fin quando non avessi saggiato la privazione non avresti mai cominciato ad  avere cura di quel regno, dell’anima cresciuta di se stessa, di valori ormai rari, e decisi di privarti di quel regno terreno, di tutto quello che rappresentasse quel che io pensavo tu non riuscissi a vedere ed apprezzare e che invece distratto deluso ed accecato dalla rabbia ho lasciato che tu continuassi a custodire nel tempo.

    E solo oggi, capisco quanto sono cambiato, per mesi ho scritto di anima perduta, di spirito che osserva la vita da lontano, di vuoti eterni, di tristezza e malinconia, di corpo informe, per troppo tempo ho vissuto senza la parte + forte di me, senza tutto quello che mi è servito per arrivare dove sono, ho pensato di poter amare senza amore, e mom ho fatto altro che imitare me stesso, solo oggi capisco quanto sia cambiato

    Ma ora so che custodisci quell’anima,e che valgon poco o nulla i miei averi, perché non so come godermeli, e non saprei farlo senza l’anima che ti ho donato, senza che tu arrivi a completarmi prima che qualcun altro decida di donarmi l’anima come feci io con te, oggi so chi sono, ed ora che mi hai reso me stesso cerco di non dimenticare che non si ama senza amore

    Oggi che ho rivisto la mia anima so che non mi abbandonerà, anche se non è con me.

     

     

    Goffredo Ventre.

    March 03

    she's a rainbow

    She comes in colors everywhere;
    She combs her hair
    She's like a rainbow
    Coming colors in the air
    Oh, everywhere
    She comes in colors

    She comes in colors everywhere;
    She combs her hair
    She's like a rainbow
    Coming colors in the air
    Oh, everywhere
    She comes in colors

    Have you seen her dressed in blue
    See the sky in front of you
    And her face is like a sail
    Speck of white so fair and pale
    Have you seen the lady fairer

    She comes in colors everywhere;
    She combs her hair
    She's like a rainbow
    Coming colors in the air
    Oh, everywhere
    She comes in colors

    Have you seen her all in gold
    Like a queen in days of old
    She shoots colors all around
    Like a sunset going down
    Have you seen the lady fairer

    She comes in colors everywhere;
    She combs her hair
    She's like a rainbow
    Coming colors in the air
    Oh, everywhere
    She comes in colors

    She's like a rainbow
    Coming colors in the air
    Oh, everywhere
    She comes in colors  

     

     

     

     

     

     

    Lei arriva tra i colori ovunque
    lei pettina i suoi capelli
    lei è come un arcobaleno
    arrivando, porta i colori nell'aria
    oh, ovunque, lei arriva tra i colori (x2)

    l'hai mai vista vestita di blu?
    vedresti il cielo davanti a te
    e il suo viso è come una vela
    macchie di bianco così belle e pallide
    hai mai visto una donna più bella?

    lei arriva tra i colori ovunque
    lei pettina i suoi capelli
    lei è come un arcobaleno
    arrivando, porta i colori nell'aria
    oh, ovunque, lei arriva tra i colori

    l'hai mai vista tutta in oro?
    come una regina nei giorni dorati
    lei lancia i suoi colori tutto intorno
    come un tramonto che va giù
    hai mai visto una donna più bella?

    lei arriva tra i colori ovunque
    lei pettina i suoi capelli
    lei è come un arcobaleno
    arrivando, porta i colori nell'aria
    oh, ovunque, lei arriva tra i colori

    lei è come un arcobaleno
    arrivando, porta i colori nell'aria
    oh, ovunque, lei arriva tra i colori

     

    un anno d'amore

    Si può finire qui
    ma tu davvero vuoi
    buttare via così
    un anno d'amore?
    Se adesso te ne vai
    da domani saprai
    un giorno com'è lungo
    e vuoto
    senza me.
    E di notte
    e di notte
    per non sentirti solo
    ricorderai
    i tuoi giorni felici,
    ricorderai
    tutti quanti i miei baci...
    E capirai
    in un solo momento
    cosa vuol dire
    un anno d'amore,
    cosa vuol dire
    un anno d'amore.

    Lo so non servirà
    e tu mi lascerai
    ma dimmi tu lo sai
    che cosa perdiamo?
    Se adesso te ne vai
    non le ritroverai
    le cose conosciute
    vissute
    con me.
    E di notte
    e di notte
    per non sentirti solo
    ricorderai
    i tuoi giorni felici,
    ricorderai
    tutti quanti i miei baci...
    E capirai
    in un solo momento
    cosa vuol dire
    un anno d'amore.
    E capirai
    in un solo momento
    cosa vuol dire
    un anno d'amore.

     

    "Mina - un anno d'amore"

    mi astengo

    stasera ci sono tante cose ke vorrei scrivere sul blog
    ma se le scrivessi so ke dovrei kiuderne l'accesso a tutti per sempre
    e non voglio farlo, perkè sono un tipo difficile
    perkè cerco di aprirmi al mondo con questo blog, alle persone ke mi stanno vicino
    e cerco di farlo in modo discreto, a volte velando ciò ke voglio e vorrei esternare dietro frasi incomprensibili
    frasi criptate ke tuttavia mi servono per ritrovarmi ogni volta ke ne ho voglia o ke ne ho bisogno
    frasi ke vi lasciano immaginare non so cosa, frasi ke nascondono episodi e racconti di me e delle mie esperienza
    delle gioe e delle delusioni,
    ed è per questo ke nn scriverò stasera ciò ke sento,
    aspetterò semplicemente ke mi salti fuori una di quelle cose incomprensibili alla maggior parte di voi
    una sequenza di frasi ke rimarrà sempre e solo mia
    ke sappia fermare questa sera
     
    Goffredo Ventre
    March 02

    i bimbi tristi

    oggi mi hai detto ke non sopporti di vedere i bambini tristi, io ieri pensavo guardando un bimbo felice, ke potesse abbracciare il cielo allargando le braccia, che potesse accarezzare le nuvole o spostare il sole se solo lo avesse voluto
    e pensavo a quanto bello sia riuscire a lasciare tutto alle spalle la sera
    dopo una giornata di lavoro, di impegni e dopo i problemi ke quotidianamente sembrano aleggiare sulle nostre teste
    a quanto sia bello riuscire a tornare bambini anke solo per poke ore
    a quanto sia bello sentire le nostre fragorose risate, gli schiamazzi
    e oggi tu, con le lacrime agli occhi mi hai detto quella frase
    io ti kiedo di non smettere mai di sorridere, ti kiedo di non far si ke quelle poke ore della mia giornata, trascorse insieme a te e agli altri amici, spengano la voglia ke ho e ke abbiamo di restare bambini, ti kiedo di non spegnere il segreto per far 'si ke si possa ancora toccare il cileo, o raccogliere le stelle per portarle nella propria stanza,
    non spegnere mai quel tuo sorriso, perkè il mondo ne ha bisogno, proprio come ha bisogno dei bimbi felici.
     
    il tuo amico "LOLLO"