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March 10 DioIn ognuno trovo qualcosa da attingere, qualcosa da imparare per accrescere la mia esperienza, in ciascuno trovo qualcosa di grande, un frammento di Dio, Dio creò l'unomo a propria immagine e somiglianza...un pò riduttivo direi
Dio creò tutto a propria immagine e somiglianza, ed in ogni cosa lasciò qualcosa di sè, Dio è tutti e tutto intorno a me, Dio è il Tutto.
Quando guardi un cielo azzurro od il mare in tempesta, quando vedi un insetto ke neanke la fantasia più fervida avrebbe mai saputo immaginare, quando guardi negli occhi qualcuno, quando ti accorgi che il silenzio non esiste, a testimonianza della vita..., un prato fiorito, un campo di fuoco, un ghiacciaio, intere montagne, rocce erose dai millenni per ridursi in granelli finissimi e creare le spiagge, il mare azzurro ed i milioni di colori della barriera corallina, guardati intorno e dimmi, in quale altro posto potrebbe risiedere Dio, comunque lo si voglia concepire, e dimmi ancora, sbaglio a non voler offendere nulla intorno a me? Credi forse che facendolo non offenderei anche me stesso, la parte del Tutto che risiede in me?
Ed a tutti i fratelli, che siano mussulmani, induisti, cristiani o protestanti, dico che amiamo tutti lo stesso Dio. anke se nessuno lo ammette
..Come fossero due vite, come se ad un certo punto avessi fatto un salto, da una vita all’altra, persino i ricordi mi sembrano quelli di un altro, una persona che abbia vissuto al posto mio, per poi, ad un certo punto, passarmi il testimone. Mi tuona ancora nel cervello, la frase che puntualmente, precedeva la classica predica di mio padre:”voglio sapere quand’è che crescerai, e smetterai di comportarti come un bambino”, ed io che non facevo che ripetermi di essere maturo, che i miei ragionamenti non facessero una piega, quanta pazienza, pensavo, ed invece…quanto amore, quanto amore c’è voluto per costruire la pazienza necessaria a sopportarmi; La maturità, una condizione dello stato dell’essere da relazionare necessariamente ad elementi soggettivi ed oggettivi in continua evoluzione, come le situazioni, estremamente variabili, la personalità ed il carattere, l’età, l’esperienza, gli imprevisti e tanto altro ancora. In pratica la maturità credo sia la continua e costante ricerca di se stessi, un bagaglio da accrescere nello spazio e nel tempo, giorno dopo giorno, evento dopo evento, per ogni dove e quando si stia percorrendo o visitando.Certo è, che se presa così, la raggiunta maturità si può paragonare alla pretesa che, guardando l’orizzonte, il proprio sguardo faccia il giro della terra, per assurdo sgombra da ogni ostacolo, fino a raggiungere la propria nuca...... |
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