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January 31 lo stupidolo stupido giudica le persone secondo il proprio modo di vievere la vita
e non può essere che un modo stupido
gli stupidi servono per far sì che si riconoscano gli sfortunati!!
Goffredo Ventre freddo lapillofreddo lapillo
cristallo incandescente secreto sul mio volto
frutto del dolor ke mesto mi procuro
glaciale ustioni le mie carni d'ironia
tu che manchi nel silenzio che riecheggia del mio giorno
tu che manchi nel vuoto che abbonda nel mio spazio
tu che manchi in un cuore che fermo osserva
tu che manchi prima ancor che io realizzi
quanto soffra per tanta parsimonia
quanto gravi dannato quel silenzio
che oggi assaggio amaro pentimento
Goffredo Ventre January 20 apricigola la porta, sabbia negli occhi
non sento freddo
mentre il vento attraversa le mie carni
arida la mente
come terra arsa e priva di vita alcuna
assorta in quell'unico perchè
non si terge di racconti di vita
mesta sorride alla sconfitta
mentre incontro il buio sovviene
brilla l'anima lontana
lentamente da quel vento sopita
racconti di ricordi lontani
non destano stupore
non accendono la fiamma che raccontano
spenge l'emozione d'ogni giorno
soccombe l'emozione d'ogni tempo
sortita per mezzo di se stessa
sconfitta per troppa sicurezza
mentre il peso diventa relativo
in aria volteggi leggero e soave
e speri che il vento ti porti con se
ad accrescer caldo e morbido mantello
a custodir germogli segreti
ma spirito che muor resta dentro te
senza lasciar traccia di sè
se non quel vuoto
che tradisce lo sgurado
se non quel misero sospiro ke permetta
di capir che mai quel che sei
pesa quanto lo spirito che t'abbandona
vuoto e furtivo osservo le altrui vite
colgo colori e profumi
volti e segreti
e dietro un riso nascondo una delusione
perchè candido ritorni nell'ingenuo ricambiar
di chi dentro a quel vuoto trovi risposta
perche candida la rovina cade a gelarmi dentro
mentre lenta l' anima infeltrisce
di quel fato che sorressi senza fondamenta
e che al suolo rovinò d'apprima che si ergesse
osservo le nubi trasportate dal vento
e le stelle fare capolino
mentre dorme sfocato quel sol che non riscalda
mentre gode quel gufo che mi osserva
mentre angeli dormono tra le braccia d'una madre
furiose le cascate ruggiscono di vita
attraverso foreste e ghiacciai
accompagno scorpioni nel deserto
sorrido alla gazzella che ignora i leoni sottovento
sottovento i leoni versano una lacrima
per spirito dipartito senza fame
ma non sento freddo
anche quando la mente assorta in quell'unico perchè
non ascolta racconti di vita
e rifiuta le emozioni d'ogni tempo
condannando quello spirito lontano
che portato dal vento muore d'un nuovo fallimento
mentre rapido svanisce di se stesso
mentre l'aquila posa i propri artigli
mentre morte non dona dignità tanto bramata
Goffredo Ventre.
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